La mediazione: lo strumento per il recupero dei crediti bancari.

L’attuale sofferenza delle banche italiane è determinata da molti fattori, ma uno dei principali risiede sicuramente nell’incapacità del dike-srl-recupero-crediti-bancasistema bancario di smaltire i crediti “deteriorati’’.

Il fondo ATLANTE, di cui si è parlato recentemente, si afferma essere nato principalmente per alleggerire il bilancio delle banche dai crediti deteriorati, ma le ragioni principali per cui questi crediti non si riescono a smaltire rimangono. Il problema dei crediti deteriorati viene semplicemente traslato dalla pancia delle banche allo stomaco del fondo ATLANTE. In un rapporto recentissimo il Fondo Monetario Internazionale stima che se questi crediti deteriorati venissero smaltiti, potrebbero generare 60 miliardi di nuovi prestiti ad aziende e privati.

Ma allora perché è cosi difficile smaltire i “crediti deteriorati”?

Per rispondere a questa domanda la questione “giustizia civile” gioca un ruolo fondamentale: gran parte delle questioni legate ai crediti infatti finiscono nelle aule di tribunale. Una giustizia lenta e poco efficiente finisce inevitabilmente e involontariamente con il favorire il furbetto e il disonesto di turno che sanno di poter guadagnare tempo o addirittura passarla “liscia”.

La mediazione oggi può costituire un alleato formidabile per abbattere il contenzioso, un reale supporto all’accordo tra le parti. Inoltre e non per ultimo, i costi e i tempi di gestione delle procedure sono certi e conosciuti in anticipo.

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