Camera Arbitrale

Una giustizia sempre più lenta e macchinosa ha condotto ad una diffusione sempre maggiore arbitrato civile dike mediazionedell’arbitrato quale strumento di risoluzione delle controversie alternativo rispetto alla giurisdizione civile ordinaria.

La scelta dell’arbitrato si fonda sulla volontà dei litiganti di scegliere l’arbitrato per la risoluzione della propria controversia.

Presso la Dike Srl è attiva la sede provinciale di Roma della Camera Arbitrale dell’immobiliare e del Condominio al cui sito e regolamento si rimanda.

Per ricorrere all’Arbitrato è necessario che le parti si accordino in tal senso e ciò potrà avvenire in due momenti diversi:

  • Prima che sorga la lite si può inserire una “clausola compromissoria”, nel contratto o un articolo nel regolamento di condominio,  la quale stabilisce che eventuali controversie saranno preliminarmente risolte dinnanzi ad un Arbitro;

  • Dopo l’insorgenza di una lite le parti in causa potranno stipulare un “compromesso” nel quale si opterà per il ricorso ad un Arbitrato anziché ad un Procedimento Ordinario nel caso di disaccordo o in procinto di una lite.

In presenza di una clausola compromissoria o di un compromesso le fasi della procedura sono le seguenti:

1. La parte interessata dovrà inviare, a mezzo raccomandata a/r, una domanda di arbitrato presso la Segreteria Nazionale – Via Buonarroti n.51-87036 Rende (CS)

che dovrà contenere i seguenti dati:

  • L’indicazione delle generalità e del domicilio delle parti (o, se persone giuridiche, l’indicazione del tipo, della sede e dei legali rappresentanti) nonché degli eventuali difensori;

  • L’indicazione del tipo di procedimento che si intende iniziare (arbitrato rituale o irrituale) e del tipo di decisione richiesta (diritto o equità), con la specificazione del numero di arbitri previsto e la  nomina dell’arbitro di fiducia della parte nel caso in cui sia prevista la costituzione di un Collegio Arbitrale;

  • L’indicazione del preesistente compromesso o clausola arbitrale di cui dovrà essere allegata copia unitamente ad ogni altra eventuale documentazione ritenuta opportuna dalla parte;

  • La sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni della domanda con la specificazione dei quesiti da sottoporre a pronuncia e l’indicazione sommaria del valore economico della controversia;

  • La procura conferita al difensore, ove nominato, e l’eventuale elezione di domicilio;

  • La sottoscrizione della/e parte/i istante/i.

  • La domanda deve essere accompagnata, a pena di improcedibilità, dal deposito del diritto fisso di registrazione pari a 50,00 (cinquanta) euro.

L’istanza di arbitrato deve essere consegnata in :

–          1 originale + allegati per la Camera Arbitrale;
–          1 originale + allegati per ciascuna parte convenuta;
–          1 originale + allegati per ciascun Arbitro nominato.


2.
La Segreteria Nazionale trasmette la domanda di arbitrato al convenuto entro cinque giorni lavorativi dalla data del deposito. L’attore può anche trasmettere direttamente la domanda di arbitrato al convenuto, fermo restando il deposito della domanda stessa presso la Segreteria Nazionale, che ne cura in ogni caso la trasmissione al fine della decorrenza dei termini regolamentari.

3. Il convenuto deve depositare presso la Segreteria Nazionale la memoria di risposta, con eventuali domande riconvenzionali, entro venti (20) giorni dal ricevimento della domanda di arbitrato trasmessa dalla Segreteria Nazionale. Tale termine può essere prorogato dalla Segreteria Nazionale per giustificati motivi.


4.
La risposta è sottoscritta dalla parte o dal difensore munito di procura e contiene ovvero è accompagnata da:

  • il nome e il domicilio del convenuto;

  • l’esposizione, anche breve e sommaria, della difesa;

  • l’indicazione delle eventuali domande riconvenzionali e del relativo valore economico;

  • la nomina dell’arbitro o le indicazioni utili sul numero degli arbitri e sulle modalità della loro scelta;

  • l’eventuale indicazione dei mezzi di prova richiesti e ogni documento che la parte ritenga utile produrre;

  • le eventuali indicazioni sulle norme applicabili al procedimento, sulle norme applicabili al merito della controversia ovvero sulla pronuncia secondo equità, sulla sede e sulla lingua dell’arbitrato;

  • la procura conferita al difensore, se questo è stato nominato.


5.
La Segreteria Nazionale trasmette la memoria di risposta all’attore entro cinque giorni lavorativi dalla data del deposito. Il convenuto può anche trasmettere direttamente la domanda di arbitrato all’attore, fermo restando il deposito della domanda stessa presso la Segreteria Nazionale, che ne cura in ogni caso la trasmissione al fine della decorrenza dei termini regolamentari.


6.
Una volta effettuata la nomina dell’arbitro unico o degli arbitri ha inizio il procedimento arbitrale vero e proprio che si svolge nel rispetto del principio del contraddittorio.